venerdì 10 febbraio 2012

Mento

Se qualcuno per strada
mi grida “Che cos’hai detto?”,
ferma la moto, scende, mi corre incontro,
mi branca per il colletto,
vuol dire che non cadono nel vuoto
quando uno le dice, le parole:
da qualche parte si sentono.

Mi si vede: non sono trasparente.
Non sono solo, se le mie testate
trovano un mento. Se la faccia fa male
e i denti sanno di sangue
allora è vero: c’è un posto
dove tutti siamo presenti.

E lì che ogni momento
io vi aspetto.


Umberto Fiori



 
Tiny Jellyfish - foto di Zack Podratz

1 commento:

angelo greco ha detto...

Che bellezza fotografica! :-)

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