giovedì 9 febbraio 2012

Uomini maledetti

Certi uomini tremendi, maledetti
son come certi autobus – li aspetti
un anno e quando il primo giunge a te,
eccone dietro altri due, altri tre.

Getti uno sguardo alla freccia lucente,
ti si offre un tragitto divertente.
Cerchi di legger la destinazione,
s’impone una veloce decisione.

E se hai sbagliato, indietro non ritorni:
salti giú, poi rimani lí a guardare
auto, camion e taxi scivolare
davanti a te – ore, minuti, giorni.

Wendy Cope 
 
 
 
Í Kjósinni - foto di Sverrir Thorolfsson

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