martedì 28 aprile 2015

Si posa piano il suo gesto

sulla mia assetata utilità

apro a corridoi e frasi

interrotte e bambina.

Dormono tutti ma lei

scavalca le ore come

camicie di forza e vaga

dritta e impetuosa

nella piega e nella resa

del turbine di luce braccata,

ornate sono le finestre

raggianti della nera

nera notte, animale

vaghissimo immenso

e bambina,

le sbircia conta e riconta

i passi gli sguardi bianchi

e fruscio di sciarpe.

Il gatto scivola smemorato

tra i sogni d’intensa serenità e bambina. Piove

o non piove i cassetti chiudono

con uno scatto vestiti pesanti 

di anni e bambina. 

Gonna nell’armadio e bambina

geranio buio balcone e bambina 

passi di nessuno e bambina 

bicchiere 

senz’acqua 
dentro

e bambina


Chandra L. Candiani

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