sabato 4 agosto 2012

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s'incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.

Se giungi sulle anime invase

di tristezza e le schiari, il tuo mattino
e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case. 

Eugenio Montale


 
Noir - foto di Leonardo Amaro Rodrigues

1 commento:

angelo greco ha detto...

Molto bella, anche come bianco e nero.

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