L’inventario è pronto
Confido in me fin dall’inizio –
Per chi non ha niente, non è che
costi
molto;
ad ogni modo non più che all’animale,
che
se ne va
per sempre. Pur avendo paura
ho retto al mio posto – son nato
mi sono messo insieme e mi sono
distinto.
Ho anche pagato, secondo il dovuto
e a chi mi ha datisgrato, l’ho ripagato
con
l’amore.
Se donna si è intrattenuta con me per
darmi
ad intendere
davvero io l’ho creduta – e si contenti!
Ho lucidato navi, ho impanato
la
gramigna,
tra signori intelligenti ho fatto il finto
tonto.
Ho smerciato semi di girasole, pane, libri
giornali, versi – quel che al momento
era
più facile.
Non in lotte trionfali, né col cappio
al
collo,
avrò fine in un letto, come spero a volte.
Come che sia, ormai l’inventario è pronto.
Ho vissuto – e di ciò sono morti altri.
Confido in me fin dall’inizio –
Per chi non ha niente, non è che
ad ogni modo non più che all’animale,
per sempre. Pur avendo paura
ho retto al mio posto – son nato
mi sono messo insieme e mi sono
Ho anche pagato, secondo il dovuto
e a chi mi ha datisgrato, l’ho ripagato
Se donna si è intrattenuta con me per
davvero io l’ho creduta – e si contenti!
Ho lucidato navi, ho impanato
tra signori intelligenti ho fatto il finto
Ho smerciato semi di girasole, pane, libri
giornali, versi – quel che al momento
Non in lotte trionfali, né col cappio
avrò fine in un letto, come spero a volte.
Come che sia, ormai l’inventario è pronto.
Ho vissuto – e di ciò sono morti altri.
Attila József
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