mercoledì 28 novembre 2018

La conversazione continua

Una di quelle assenze
che rimangono inosservate.
Niente di drammatico –
solo un lungo sguardo
su immagini di un tempo più chiaro.
La conversazione continua.
Una colazione in un albergo di campagna.
Eravamo seduti uno di fronte all’altro
come adesso.
Paragoni
al cospetto dei quali il presente
non ha nessuna probabilità.
Una tale

infedeltà.

Rainer Malkowski


Ligne d'azur- photo by Maria Cecilia Camozzi


martedì 20 novembre 2018

lunedì 22 ottobre 2018

Per dire che cosa mi tengo
per dire che cosa, leggendo
uno spartito che trattenga il cielo
alto, sempre alto, per ogni pagina ascoltata
dentro il fumo
dentro ogni gola pietrificata
qui, dove non volevo
dentro il rumore di prima
il rumore di dopo
dove sempre ci si ritrova
quanto un vento, un contorno
dopo che non si è capito
e qualcosa come uno stormo si stacca
in fuga dall’incendio
una nota, dai vetri, una voce
il breve sussurrare dei poeti.

                              Pierluigi Cappello

sabato 13 ottobre 2018

I cigni selvatici a Coole

 

Gli alberi sono nella loro bellezza autunnale,
i sentieri del bosco sono asciutti,
nel crepuscolo di ottobre l'acqua
riflette un cielo immobile;
sull'acqua fra le pietre
ci sono cinquantanove cigni.
È questo il diciannovesimo autunno
da quando la prima volta li contai;
li vidi, prima che finissi il conto,
tutti all'improvviso alzarsi
e disperdersi volteggiando in grandi cerchi spezzati
sulle ali rumorose.
Ammirai quelle splendenti creature
e ora il mio cuore è triste.
Tutto è cambiato da quando io,
ascoltando al crepuscolo
la prima volta, su questa riva,
lo scampagnio delle loro ali sopra il mio capo,
camminavo con passo più leggero.
Instancabili, amata e amante,
remano nelle fredde
correnti amiche o scalano l'aria;
i loro cuori non sono invecchiati;
passione o conquista ancora li accompagna
nel loro errante vagare.
Ma ora si lasciano andare sull'acqua immobile,
misteriosi, stupendi.
Fra quali giunchi costruiranno il nido,
su quale sponda di lago o stagno
incanteranno occhi umani quando al risveglio
un giorno scoprirò che son volati via?


William Butler Yeats

martedì 11 settembre 2018

Preghiera


È l’ultima ora della sera,
silenziosi
i pini che orlano il percorso
allungano le loro ombre,
tremano la brezza

–è la preghiera dell’abbandono,
è il radicarsi nel vento–.


 

Hugo Mujica